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Dal 15 aprile incentivi disponibili per i consumatori. In questi giorni i venditori devono accreditarsi presso il call center nazionale. L’inizio non è stato dei migliori…
Il decreto legge n. 40/2010 del Ministero dello Sviluppo Economico ha istituito un fondo di 300 milioni di euro a sostegno dei consumi e della ripresa produttiva che prevede incentivi ai cittadini e alle imprese sull'acquisto di: motocicli, cucine componibili complete di elettrodomestici efficienti, elettrodomestici, immobili ad alta efficienza energetica, internet veloce per i giovani, rimorchi e semirimorchi, macchine agricole e macchine movimento terra, gru a torre per edilizia, componenti elettrici ed elettronici, nautica da diporto. I venditori che aderiscono all'iniziativa devono preventivamente registrarsi: dal 6 aprile al 16 maggio tramite call center al numero verde 800 556 670 e dal 17 maggio tramite portale WEB.
Per poter beneficiare degli incentivi, i cittadini e le imprese devono rivolgersi, a partire dal 15 aprile, ai venditori dei beni che intendono acquistare. I venditori si fanno carico della verifica delle disponibilità dei fondi e di prenotare l'incentivo. Al momento della vendita il venditore pratica una riduzione di prezzo equivalente all'incentivo per il bene acquistato ed invia la relativa documentazione al Centro Servizi. Successivamente al termine della procedura di riscontro, il venditore avrà riaccreditata la somma anticipata al netto delle spese di gestione della procedura. Sul sito http://incentivi2010.sviluppoeconomico.gov.it/ tutte le informazioni.
Una corsa che al momento non stanno facendo i consumatori, ma i rivenditori, nel tentativo per molti ancora vano di accreditarsi presso un call center ed entrare nell’elenco di coloro che saranno autorizzati a praticare gli sconti.
«Una procedura a dir poco complicata – commenta la Confesercenti. Martedì diverse nostre imprese hanno provato a parlare con il numero verde e hanno ascoltato un disco che recitava: “numero momentaneamente non raggiungibile” e solo ieri i primi si sono riusciti a mettere in contatto. Il meccanismo, poi, diventa ancora più complicato al momento dell’acquisto. Una volta che il cliente ha acquistato, il venditore contatterà di nuovo il call center per sapere se ci sono i fondi disponibili per lo sconto. Poi in un secondo tempo partirà la via telematica, ma forse in quel momento i fondi saranno già esauriti. Senza considerare i fondi limitati a disposizione per una così ampia gamma di generi. Sicuramente, stando a queste cifre, è evidente che la grande distribuzione farà la parte da leone rispetto al negozio tradizionale. Ci sarebbe bisogno di cifre più importanti e di procedure più snelle e tempestive».
Invitiamo comunque i cittadini interessati – per non perdere questa opportunità - a contattare i propri negozi di fiducia a partire dai prossimi giorni per poter usufruire di questa opportunità. «I fondi a disposizione sono limitati, sarà pertanto importante non attendere troppo per poter usufruire di questi aiuti».
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