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Nasce Impresa Lucca
Nasce Impresa Lucca


Con l’incontro delle Presidenze delle 4 associazioni di categoria del 23 febbraio è stato definitivamente varato il coordinamento stabile tra le 4 associazioni Confcommercio, Confesercenti, Cna e Confartigianato della Provincia di Lucca.

In Provincia di Lucca, su un totale di 39.560 imprese attive (dati al 31.12.2009) sono circa 14.500 le imprese artigianali, 10.337 le imprese commerciali, 2.819 le imprese turistiche, 4.449 le imprese del terziario dei servizi e ancora 2.449 degli altri settori del terziario. Un panorama di circa 32.000* aziende che rappresenta circa l’80% del tessuto imprenditoriale della nostra Provincia.

«Questi sono i numeri dei nostri comparti – hanno dichiarato i presidenti delle 4 associazioni -  questo è il sistema della micro, piccola e media impresa che le nostre quattro associazioni: Confcommercio, Confesercenti, CNA e Confartigianato intendono rappresentare. Di fronte a questa stagione di crisi, le nostre 4 associazioni hanno aperto un percorso di collaborazione e confronto. Con questo spirito da ormai un anno ci stiamo muoviamo in modo unitario per suggerire, promuovere, sostenere azioni concrete a sostegno della micro, piccola e media impresa della nostra Provincia».

Il coordinamento (logo allegato), ha deciso di darsi un portavoce unico a turnazione quadrimestrale tra i presidenti delle associazioni, che interverrà  a nome delle 4 associazioni nelle occasioni pubbliche (incontri, convegni, stampa ecc.), per evidenziare le posizioni unitarie delle 4 associazioni. Per il primo quadrimestre (febbraio/maggio) il portavoce unitario sarà il presidente di Ascom Confcommercio Ademaro Cordoni.

I gruppi dirigenti delle 4 associazioni si riuniranno almeno 3 volte l’anno per definire le linee strategiche unitarie delle 4 associazioni e sarà inoltre realizzato un tavolo di lavoro stabile tra i 4 direttori e presidenti per le questioni più urgenti.

L’incontro del 23 febbraio ha definito alcune tematiche comuni di lavoro sulle quali le associazioni si impegnano a un confronto costante e a iniziative comuni: credito e agevolazioni per le imprese; questioni fiscali nazionali e locali; abusivismo e legalità e concorrenza; infrastrutture e mobilità; marketing territoriale e turismo; semplificazione amministrativa e burocratica; urbanistica e interventi di rilevanza strategica (nuovo e recupero); Camera di commercio. A partire dal mese di aprile già in cantiere alcuni importanti iniziative unitarie sul tema del credito e dell’abusivismo.

«Si tratta di un passaggio fondamentale – hanno commentato i presidenti Martinucci (Confartigianato), Da Prato (CNA), Cordoni (Confcommercio), Vivoli e Cesaretti (Confesercenti). In un momento così delicato per la piccola e micro impresa è importante “fare sistema” per rispondere alla crisi. Per questo il coordinamento è un segnale di forza delle piccola impresa. Se le associazioni si muovono unitariamente sui grandi temi, possono ottenere importanti risultati per le loro imprese. La frammentazione invece non aiuta. Certamente ciascuna associazione continuerà a mantenere le sue specificità e iniziative di settore e categoria, ma sui grandi temi, nel confronto con le Istituzioni e con le Amministrazioni, se vogliamo rafforzare la piccola impresa, dobbiamo rafforzare sempre di più un’azione coordinata ed unitaria. Da un lato servono associazioni più forti e numerose, dall’altro servono associazioni capace di collaborare e fare sistema. Questo rende le nostre imprese più forti.».

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