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Confermato il Bonus Fiscale per i Gestori |
| Confermato il Bonus Fiscale per i Gestori ancora per due anni nel "Decreto Milleproroghe". La deduzione stabilita dalla 448/98 |
Sulla G. U. n. 302, del 30 dicembre 2009 è stato pubblicato il cosiddetto “decreto milleproroghe 2010”, in vigore dal giorno stesso della pubblicazione. Tra le disposizioni approvate, si evidenzia la misura tanto attesa dalla categoria dei gestori. La norma proroga il “bonus fiscale” per gli esercenti impianti di distribuzione di carburanti per i periodi di imposta 2009 e 2010.
Le percentuali di abbattimento sul reddito, che il riconoscimento del bonus fiscale comporta sono:
a) 1,1 per cento dei ricavi fino a lire 2 miliardi;
b) 0,6 per cento dei ricavi oltre 2 miliardi e fino a lire 4 miliardi;
c) 0,4 per cento per ricavi oltre lire 4 miliardi.
“Si tratta di un obiettivo a lungo perseguito, che in certi momenti è stato messo in forte dubbio. Come Faib - ha dichiarato il Presidente Martino Landi - non abbiamo mai mollato, consapevoli dell’importanza del provvedimento per la categoria in un momento di grande difficoltà economica generale. Alle piccole vicende di parte -persino patetiche- abbiamo opposto un lavoro sul doppio fronte del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Economia, con una forte sensibilizzazione parlamentare. E’ un risultato importante dell’impegno congiunto delle Associazioni, a testimonianza del forte valore aggiunto dell’azione unitaria e nonostante qualche pronuncia rinunciataria.
La Faib, portato a casa questo risultato per i gestori, è ora impegnata per la piena applicazione del Protocollo di Intesa siglato con il Ministro Scajola, a partire dal riconoscimento in forma strutturale dello stesso bonus fiscale e di altri elementi strategici: dalla riduzione del costo eccessivo delle carte di credito, al riconoscimento dei benefici per i lavori usuranti, ecc... Al tempo stesso proseguirà il confronto con le compagnie petrolifere per aumentare la redditività delle gestioni e assicurare nuove tutele e nuovi diritti.
Il risultato è un ulteriore conquista del sindacato, ottenuta grazie anche agli scioperi di estate e dello sciopero, prima proclamato e poi sospeso di inizio dicembre.
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